Questa vita,
guida assoluta
verso un obiettivo impossibile, è
ricerca
della percezione concreta
della dissezione transitoria
del suo fantasma.
Figli di un dio dislessico,
noi propaghiamo il rumore bianco
con i nostri simboli
(l’effimero—dispende i sensi)
1 0 0
(leggi:
cento
o
quattro, o
nove, o
sedici. . .)
è l'alfa
A
o
grado di dissociazione, o
accelerazione angolare, o
la metà di dio. . .)
La nostra logica
foraggio per i nostri figli
come quella dei nostri padri
è stato per noi.
Sistemizziamo questa rivolta
regoliamo,
etichettiamo
pacchetti di caos
discreti solo per noi.
Futuro dendritico
passato lineare
(linea piatta con un milione di sfaccettature)
noi, agenti di ciò che opponiamo,
aggiungiamo volti al passato
nella memoria
nella storia
perdiamo il processo
formulandone i nomi.
Quest'occhio dove respiriamo
è dentro e fuori dalle nostre menti.
Siamo tanto
la tempesta
quanto lo è il vento.