Chi bacia Ricci?

‘Chi’ o ‘Ci’

Nel villaggio di Chiarici, viveva un giovane chiamato Ricci, che aveva una cincia chiamata Chicca. Ricci e Chicca erano vecchi amici. Ogni mattina, Ricci correva nei boschi vicino a Chiarici con Chicca sulla sua spalla.

Un giorno, mentre chiacchieravano, Ricci notò una piccola chiesa circondata da ciclamini. Curioso, vi entrò. All'interno, trovò un antico scrigno chiuso con una chiave che Ricci non possedeva. Chicca, che era molto taciturna, iniziò a cercare chinata tra i ciottoli e trovò la chiave nascosta sotto un ciuffo di cicoria chiara.

Ricci, emozionato, l’abbracciò e aprì lo scrigno. Dentro ci trovò cinque arachidi, un acciarino e una carta antica in una lingua che Ricci non conosceva. Architettò di portare la carta al vecchio saggio del villaggio, Chicchiricchì.
Chicchiricchì, con i suoi occhiali spessi, studiò la carta e gli chiese: "Questa carta contiene un segreto, ci serve trovare il cristallo che esaudisce i desideri di chiunque, ma chi lo farà deve prima affrontare tre difficili prove. Chi va?" Ricci si accinse e inchinandosi andò.

La prima prova richiedeva a Ricci di attraversare un ponte di chiodi senza chiamare aiuto. Con grande attenzione, Ricci e Chicca superarono il ponte e la chiusa. La seconda prova consisteva nel raccogliere ciliegie da un albero sul ciglio del burrone e sorvegliato da un feroce cinghiale. Grazie all'agilità di Chicca, riuscirono a raccogliere due carichi di ciliegie distraendo il cinghiale. La terza e ultima prova era la più difficile: Ricci doveva trovare il cristallo nascosto in una cascina abbandonata e piena di impicci. Con l'aiuto di Chicca, ci riuscì, evitando tutte le trappole e finalmente trovò il cimelio.

Tornati in città, Ricci e Chicca usarono il cristallo per esaudire un desiderio: che la gente di Chiarici fosse sempre felice. Ci fu un brillio e il villaggio fiorì come mai prima.

Da quel giorno, Ricci e Chicca furono gli eroi di Chiarici, e ogni anno, durante la festa del raccolto, si racconta la storia e chi ci crede regala noci, chicchi di grano e... baci d’amor.